Ai candidati alle elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008
Gentile candidata, egregio candidato
le tecnologie e in particolare l'informatica hanno assunto un ruolo centrale nella vita di tutti i cittadini, nell'organizzazione del lavoro, sia nel settore privato che nell'ambito della Pubblica Amministrazione. In quest'ultimo ambito in particolare, il digitale ha introdotto negli ultimi anni l'opportunità di snellire la macchina organizzativa, ottimizzarne la gestione, migliorare e velocizzare i servizi, aumentare la capacità di comunicazione, stabilire un rapporto nuovo e più efficace con il cittadino. Negli anni a venire queste sfide saranno sempre più evidenti.
Il software libero gioca un ruolo sempre più importante in questo fenomeno, introducendo un cambio di paradigma tanto tecnico quanto culturale che molte Pubbliche Amministrazioni e molte realtà private hanno imparato a non ignorare, traendone numerosi vantaggi.
Con sommo dispiacere rileviamo che il software libero e le libertà digitali non sono al centro del dibattito in corso in questa campagna elettorale, nonostante la loro importanza sia cruciale e quindi andrebbe adeguatamente evidenziata da chi si candida a governare il Paese nei prossimi anni.
Per questo motivo Le proponiamo, di sottoscrivere alcune proposte per lo sviluppo e l'introduzione del software libero nella pubblica amministrazionein forza della Sua libertà di mandato, di prendere impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che:
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vincolino la Pubblica Amministrazione a:
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utilizzare software libero (fatte salve motivate ragioni tecniche);
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adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione;
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licenziare il software prodotto da o per la Pubblica Amministrazione secondo i termini d'una licenza di software libero persistente;
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destinare preferenzialmente le risorse pubbliche (per ricerca od altro) nel settore dell'ICT alla realizzazione di progetti in software libero;
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coordinare le scelte di spesa dei diversi enti col fine di realizzare congiuntamente spese abilitanti all'utilizzo più ampio del software libero;
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utilizzare software libero nel sistema educativo;
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ribadiscano illegittimità dei brevetti di software;
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rendano illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.
Se ciò è di suo interesse, scarichi il documento: "Elezioni politiche 2008 e Software Libero"
Le chiediamo di compilarlo inserendo i pochi dati richiesti, firmarlo e inviarlo via FAX al numero (+39)06-83391642, o acquisire tramite scanner la copia firmata e inviarla via mail all'indirizzo info@softwarelibero.it
Daremo immediatamente visibilità alla sua adesione su questo sito